Caorle Film Festival / Pelle vegetale, un’ intervista

Pelle vegetale, un’ intervista

La storia dell’ artista-contadino Bruno Petretto e della sua creazione, Molineddu, il luogo in cui vive e che da anni ospita artisti visivi da tutta la sardegna, in eventi annuali, che spesso lasciano esposte le loro opere alla natura del parco e alla trasformazione che questa genera.
Dagli anni ’70 sperimenta soluzioni artistiche con materie vegetali, creando opere che portano l’osservatore in mondi “altri”, “al di fuori della realtà”, come dice lo stesso artista, in quanto un oggetto, in questo caso le pale del fico d’india o le foglie di palma, nel mondo della fantasia, si può rivelare “come un altro oggetto”, come scrive il critico Leonardo Sole.
Bruno è quasi del tutto autosufficiente, tra orti, frutteti, produzione di miele e animali. Lavora costantemente la campagna per il proprio sostentamento e per trasformarla artisticamente, in una modifica senza fine.
Il racconto si muove tra le parole dell’artista e suoni e immagini di Molineddu, secondo soggetto dell’intervista. In un incrocio tra documentario classico e videoarte, le soluzioni visive provano a rispecchiare la visione dell’arte di Petretto, provando a trasformare il materiale in qualcosa di altro, di nuovo, accostando immagini video come lui accosta materie su una tela. A volte i cieli sono capovolti, come dal titolo di un album del suo cantautore preferito, Roberto Vecchioni (“Il cielo capovolto”) così come i movimenti della videocamera con esposizioni lunghe produce immagini che ricordano la pittura, per finire con immagini speculari che evocano i “segni frattali” di cui parla il critico Leonardo Sole nel testo “L’arte ecologica di Bruno Petretto”.

Info

Director

Giovanni Soletta

Country

Italy

Year

2019

Genre

Documentary

Cast

Bruno Petretto

Category:

Official Selection 2020